Voi, mentre alzando l'onorata fronte
al Ciel, sembrate il glorïoso Atlante,
fatto de' suoi bei lumi eterni amante,
fermando al suo girar del Tempo l'onte,
veggio che nel bel chiaro, eterno fonte
delle sue grazie, qui sì rare e tante,
scegliendo fra le pure anime e sante,
la più chiara di Dio tenete a fronte;
di cui l'alte e mirabili bellezze
contemplando, la vostr'anima ardente
si bea ne' suoi divini, almi splendori,
e di tante ineffabili dolcezze
si pasce, ond'ebria, a ogni vil voglia assente,
s'erge e ai più grandi e più sublimi onori.