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1250–1336

XII

Cenne dalla Chitarra

Di novembre vi metto in un gran stagno, in qual parte più pò fredda pianeta, con quella povertà che non si acqueta di moneta acquistar, che fa gran danno.

Ogni buona vivanda vi sia in banno; per lume, facelline da verdeta; castagne con mele aspre di Faeta: istando tutti ensieme en briga e lagno.

E fuoco non vi sia, ma fango e gesso, se no 'n alquanti luochi di romiti, che sia di venti miglia lo più presso; di vin e carne del tutto sforniti:

schernendo voi qual è più laido biesso, veggendovi star tutti sì sguarniti.

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XII · Cenne dalla Chitarra · Poetry Cove