Stanco già dopo lungo, erto camino
in grembo a Teti il sol facea ritorno,
e da l'ardor del caldo, estivo giorno
stava a terra ogni fior, languido e chino.
Quando irrigar vid'io vago giardino
ch'era tutto per sete arso d'intorno
Filli succinta in schietto abito adorno,
ripieno il vaso al bel fonte vicino.
Sospesa l'una man l'elsa tenea
del cavo rame; e 'n lui sovente immersa
l'altra, su l'erbe fuor l'acqua spargea;
che parean dir: — Tua man candida e tersa
cessi l'onda spruzzar, ché noi ricrea
sol la virtù che 'l tuo bel ciglio versa. —