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1536–1602

91

Celio Magno

Qual per bel prato a la stagion novella da vari fior va raccogliendo fuore ape ingegnosa il dolce, almo licore, di ch'empie e sparge la sua ricca cella;

tal nel volto e nel sen de la mia bella Filli, or d'un bianco or d'un vermiglio fiore, coglie il dolce, cred'io, che serba in quella cara e soave bocca, industre Amore.

Questo è 'l nettar d'Amor, ch'a mille prove vince quel che più dolce e più pregiato il bel frigio garzon ministra a Giove; e raro a me dal ciel gustarlo è dato:

forse perch'uom mortal la via non trove da girne a par degli alti dèi beato.

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91 · Celio Magno · Poetry Cove