S'arde in me, cruda Filli, altro desio
per giusto premio a la mia lunga fede
che mirar tua beltà, s'altro il cor chiede,
or qui morto a' tuoi piè cader poss'io.
Poss'io viver, direi, nel foco mio
senza alcuna impetrar da te mercede;
ma 'l tuo sì duro orgoglio, ohimè, non crede
ch'è tal viver di morte assai più rio.
Cheggio sol di tua vista esser beato,
né 'l dei negar: ché 'l sol, cui t'assomiglio,
mostra a tutti benigno il volto amato.
Ma s'in me poi tu scopri altro consiglio,
allor mi fuggi; e siami in pena dato
aver da' tuoi begli occhi eterno essiglio.