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1536–1602

81

Celio Magno

Al saettar di duo be' lumi ardenti, che d'angelo parean dal ciel disceso, vinto io rimasi; e bench'a morte offeso, m'eran dolci i sospir, dolci i tormenti.

Ma poi che gli occhi, a più bel segno intenti, ebber oltre passando il guardo steso a quel divin ch'entro 'l mortal compreso è primo ardor de le più nobil menti,

qual sotto vista dilettosa e vaga di prato ove mal cauto il piè trascorse, trovai dentro un bel sen brutt'angue ascoso: che mordendo il mio cor crudo e pietoso

in lui sanò d'amor l'indegna piaga e con mortal velen vita mi porse.

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81 · Celio Magno · Poetry Cove