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1536–1602

80

Celio Magno

Chiedea mia fé che le bramate carte desser luce a quest'occhi e vita al core, e sentisser da me devuto onore di ben mille miei baci a parte a parte.

Ma s'esser pur dovean distrutte e sparte, ciò fatto avria de' miei sospir l'ardore, o de' miseri lumi il largo umore ch'io verso dal mio ben, lasso, in disparte.

Or che farò? Se del conforto usato in terra e 'n mar le vie rinchiuse stanno? Perché più vivo in sì dolente stato? Deh soccorri tu Amor pietoso al danno:

fatti de la mia dea corriero alato o m'aita con morte in tanto affanno.

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80 · Celio Magno · Poetry Cove