Quanto più dal mio sole or m'allontano,
tanto più chiaro splende agli occhi miei;
né però provo i dì men foschi e rei
o 'l duol men grave, ond'io son fatto insano.
Mentre il godea vicin, per altro vano
pensier del lume suo molto i' perdei;
or lei col curo, e sol m'affiso in lei:
ché più 'l desio rapisce un ben lontano.
Oltra che quante belle errando io miro
sembran tenebre a par del suo splendore;
ond'ella più riluce, io più l'ammiro.
Ma tal, lasso, il mio sol si mostra Amore,
perché co' raggi suoi, ch'invan sospiro,
crescan lagrime agli occhi e pene al core.