Skip to content
1536–1602

72

Celio Magno

O qual grazia mi fia raccolto e stretto esser talor da quella bianca mano, e per quel volto simulato e vano lontan rapirvi nel mio proprio aspetto.

Ma non vedrete in lui per vario affetto turbar la fronte, e me, per doglia insano i be' vostr'occhi sospirando invano, lasso, bagnar d'amaro pianto il petto.

Ben ne lo specchio vostra effigie scorta vi potrà far con sue bellezze sante, qual sia 'l mio stato in questo essilio accorta; a me d'uopo non fa vostro sembiante

meco ritratto aver: ch'Amor mel porta in viva forma espresso ognor davante.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
72 · Celio Magno · Poetry Cove