O lieto dì che 'l digiun lungo sciolto
a queste luci mie tanto bramose
di quella in cui mia vita il ciel ripose
m'ebbe ogni affanno in dolce gioia volto!
Al mio novo apparir nel suo bel volto
crebbe il color de le vermiglie rose:
e ne la fronte Amor dipinto espose
l'alto piacer dentro 'l suo petto accolto.
Deh chi la tenne a fren? Ch'al collo preste
m'apria le braccia, e da' coralli amati
sugger mi dava allor nettar celeste.
Col cor baciommi: e voi, cortesi e grati
al mio felice ardor, pegno me n' deste
con più d'un dolce sguardo, occhi beati.