Di notte in braccio al mio tesor godea
felice furto; e per accorto farmi
de l'ora del partir, desto a chiamarmi
meco un picciol del tempo indice avea.
Guastollo Amor, che presso a noi giacea,
quasi del suo nemico insegna ed armi:
onde il tempo tradimmi, e fe' trovarmi
dal dì veloce in grembo a la mia dea.
Ma disse Amor: — Sia lieto e dolce inganno
questo; e segno a voi dia con quanta fretta
per mai più non tornar l'ore se n' vanno.
E che sol col seguir quel che diletta
in questa vita, d'ogni oltraggio e danno
contra 'l tempo crudel si fa vendetta. —