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1536–1602

67

Celio Magno

Di notte in braccio al mio tesor godea felice furto; e per accorto farmi de l'ora del partir, desto a chiamarmi meco un picciol del tempo indice avea.

Guastollo Amor, che presso a noi giacea, quasi del suo nemico insegna ed armi: onde il tempo tradimmi, e fe' trovarmi dal dì veloce in grembo a la mia dea.

Ma disse Amor: — Sia lieto e dolce inganno questo; e segno a voi dia con quanta fretta per mai più non tornar l'ore se n' vanno. E che sol col seguir quel che diletta

in questa vita, d'ogni oltraggio e danno contra 'l tempo crudel si fa vendetta. —

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67 · Celio Magno · Poetry Cove