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1536–1602

60

Celio Magno

Sedea madonna, e col crin d'or spiegato sul cerchio, onde dal sol riparo avea, ombra a se stessa et ad Amor porgea contra l'estivo ardor del giorno ingrato.

Teneale innanzi il bel fanciullo alato il vetro, ove sua gloria ella scorgea; quand'io, che fuor, ma più nel core, ardea, fui da cortese man tra lor chiamato.

Né vago augel con sì veloci penne tra frondi e fior sul mezzo dì s'imbosca, come cors'io sotto il diadema adorno. Ma da' begli occhi in me tal luce venne,

ch'a sol più ardente, a più sereno giorno, trapassar mi sembrò da l'ombra fosca.

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60 · Celio Magno · Poetry Cove