Mentre con aspre ingiurie in dolce canto
vergine bella Amor punge e riprende,
e l'angelica voce e 'l volto santo
per l'orecchie e per gli occhi i cori accende,
ei, che vita non ha se non sol quanto
mira il bel viso o l'alma voce intende,
a le perle, ai rubin che 'l biasman tanto
ben mille baci in sua vendetta rende.
E più che d'altra bocca aver gran lode,
pregia sì caro biasmo: ond'ei ferito
fere con maggior forza ogni uom che l'ode.
Al volto, al canto, ai dolci baci intento,
io pien d'invidia e fuor di me rapito,
occhi, orecchie e ardor tutto divento.