Tra duo contrari, ognun per sé possente,
si trova l'alma: e 'l ben fallace o certo
Scorger non sa, né può mirarlo aperto,
ch'in dubia lance il ver sospeso sente.
Sdegno sprona a vendetta il cor dolente
se l'empio premio a la mia fede offerto;
Amor di scuse adombra il mal sofferto
e torna a ravvivar le fiamme spente.
Vinca lo sdegno e 'l suo velen m'inspiri
Così adentro nel cor, ch'estinta giaccia
ogni indegna cagion de' miei sospiri.
Ma chi da me sì bel pensier discaccia?
Ahi, ch'al fin sempre a te mi sforzi e tiri,
e non so con qual arte, amor, tu 'l faccia.