Mentre ingrato dolor che 'l cor percote
turba a madonna il viso almo e sereno,
e 'l bel pianto, ond'ha 'l ciglio umido e pieno,
scende rigando le vermiglie gote,
Amor, ch'offesa tal soffrir non puote,
come fanciullo a sua nutrice in seno
che lamentar la sente, anch'ei non meno
piange e si lagna in dolorose note.
Né ciò men, lasso, a me tormento adduce;
anzi sì grave e rio l'alma il sostiene,
ch'io scorgo presso il fin de la mia luce.
Sol un conforto in vita il cor mantiene:
che mentre il duol madonna a tal conduce,
vendetta fa de le mie lunghe pene.