Ecco subito lampo; ecco disserra
Giove irato tonando al ciel le porte;
treman le stelle e la celeste corte;
trema con l'aria il mar; trema la terra.
Questi col braccio suo spezza ed atterra
qualunque muro adamantino e forte;
questi già spinse i rei giganti a morte
che lo sfidaro a temeraria guerra;
Questi a la mensa orribile raccolto
di Licaone il real tetto irato
arse, e fe' lui vestir ferigno volto;
e questi d'un fanciul nudo ed alato
l'arco pur teme: e 'n varie forme volto
va innanzi al carro suo preso e legato.