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1536–1602

4

Celio Magno

Da verde ramo in su fugace rio spargea vago augellin sì dolci accenti ch'avean per ascoltarlo il cielo, i venti e l'acque il corso lor posto in oblio.

Quando improviso astor giunse, e 'l rapio, misero, fra gli artigli aspri e pungenti; onde invano ei si scosse, e co' dolenti suoi stridi il cor d'alta pietà m'empìo.

Oh regnasse furor sì iniquo ed empio sol tra le fere, e non tra i petti umani con via più crudo e scelerato essempio! Ch'or macchia più che mai l'alma e le mani

rapina e sangue, e 'l reo del buon fa scempio, vinta ragion da ciechi affetti insani.

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4 · Celio Magno · Poetry Cove