Tra l'altre donne, qual purpurea rosa
tra bianchi gigli e pallide viole,
ed anzi pur, qual tra le stelle il sole,
fu quest'anima eletta e gloriosa.
Fiamma d'amor ne' suoi begli occhi ascosa,
quella, ch'esca divina accender suole,
degn'opre, alti desir, sagge parole
la fer nel mondo a noi mirabil cosa.
Né fior alcun giamai tronco o distrutto
fu per ria sorte in sul suo primo onore
con maggior speme di fecondo frutto;
né sole unqua più chiaro a l'aprir fuore,
sì tosto al fin del suo bel dì condutto,
lasciò più meste e tenebrose l'ore.