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1536–1602

36

Celio Magno

— Ahi fato iniquo! Ahi morte empia e rapace ch'involi al mondo il fior d'ogni bellezza! Ahi, ché 'l sol d'onestate e gentilezza in questa invida tomba estinto giace!

Resti pur l'arco qui, resti la face: ch'ad arder e ferir mia forza avezza da quel bel volto, ogni altro vanto sprezza; né vo' né debbo aver col ciel mai pace.

Pianga Adria meco i suoi perduti onori, e poi mai sempre in questo amaro giorno rinovi il pianto e 'l caro nome adori. — Con tai lamenti al mesto sasso intorno

sparse in gran copia Amor lagrime e fiori; e 'l ciel si fe' di due Veneri adorno.

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36 · Celio Magno · Poetry Cove