Dietro la voce tua benigna e pia ch'a te, padre del ciel, sempre ne chiama, piena di puro ardor prendo la via, fuggendo quel che 'l mondo apprezza ed ama;
che chi fuor che te solo altro desia giunge a misero fin d'ogni sua brama, e, lunge dal camin vero superno, cade qual cieco in precipizio eterno.
Pompa, ricchezze, onor, gioia mortale, visco son che 'l nemico a l'alma tende, in cui, s'ella mal cauta intrica l'ale, o riman preda, o tardi al ciel le stende:
ove a gioia provar vera immortale con braccia aperte il suo fattor l'attende. voi dunque spregio, ancor che belle in vista: ben per chi v'odia, e mal per chi v'acquista.
Giusto è ch'omai d'umile abito e schietto mi vesta fuor, sì come dentro io sono. tu, che sei degna guida al gregge eletto, alma discesa dal celeste trono,
di questa spoglia omai m'adorna il petto come di caro e prezioso dono; e mirando a mia fede ardente e vera, fammi compagna a la tua santa schiera.
Croce, ove 'l mio Signor morte sì indegna patì per darmi incontra morte aita, siami tu fida e gloriosa insegna a seguir lui, ch'al regno suo m'invita;
croce, che di sperar mi rendi degna dopo mille perdoni eterna vita, qual sì crudo è qua giù, se ben ti guardo, che di zelo e pietate in Dio non arda?
Io non basto, Giesù, pur col pensiero ringraziarti del don ch'oggi mi fai; anzi, dapoi che farlo indarno spero, di novo don nova dimanda avrai,
poiché caro hai non men ch'un cor sincero sempre a te chieda, e non si sazi mai: giungi dunque a la fede in me constanza, sì che s'adempia al fin la mia speranza.
O dolce madre mia, come potresti sentir frutto maggior del viver mio che inirando ch'a me grazia si presti divota ancella di sacrarmi a Dio?
Rendimi a lui, poiché da lui m'avesti, e benedisci me nel mio desio che pur tua figlia, o fortunato acquisto, sposa non d'uom mortal, ma fia di Cristo.
E voi che sete al mio gioir presenti, mentr'io me n' vado al mio celeste sposo, rimanetevi in pace, amiche genti, se può 'l mondo apportar pace o riposo.
E se vergine è qui, cui s'appresenti con santa invidia il mio stato gioioso, prenda meco la croce, e meco insieme s'erga ver Cristo a più beata speme.
Cookies on Poetry Cove