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1536–1602

345

Celio Magno

Qual pianta steril suol, ch'inserto porte fecondo germe e in lui si rinovelle; o roza tela, a cui famoso Apelle con dotta man ricco ornamento apporte;

tal per tue lodi al mio stil roco porte, canoro ei sembra e si trasforma in elle; e le due del mio cor dolci facelle con maggior vampa in me sento risorte.

Ma s'elle ardean non meno i tuoi desiri, o che bei frutti di felice ingegno potea 'l mondo raccor fra tuoi sospiri. Potessi or io l'onor, che da te vegno

a trar, dar frutto a que' duo vaghi giri: poich'io ne son, fuor che per grazia, indegno.

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345 · Celio Magno · Poetry Cove