Skip to content
1536–1602

34

Celio Magno

Qual d'Aletto furor la man che strinse Margherita a la tua, santo Imeneo, Armò sì cruda in te? Qual destin reo te, di viver sì degna, a morte spinse?

Come al ferir giusta pietà non vinse il ferro istesso, e intenerir nol feo? Come soffrir quel colpo il ciel poteo, ch'in terra il fior d'ogni sua grazia estinse?

O d'empia gelosia cieco sospetto, stimar la fede infida e 'l proprio errore punir ne l'altrui puro e casto petto! Ma nostro è 'l danno, e non già tuo: ché fuore

d'affanni, or giunta al vero ben perfetto, godi l'eterno tuo sposo e fattore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
34 · Celio Magno · Poetry Cove