Poi ch'io fui del tuo germe al sacro fonte,
ove rinacque in Dio, padre secondo,
qual vecchio, esperto peregrin del mondo,
spargo tai voci, al suo ben calde e pronte.
Guidalo tu per mano a l'erto monte
de la virtute, e fa il salir giocondo;
nodrisci in lui d'onor seme fecondo,
che produca opre a te leggiadre e conte.
Ma pria che 'l mento infiori, il cor gli informa,
perch'in tenera età costume impresso
è di buon frutto o reo propria radice.
Quinci il vedrai stampar di gloria ogni orma
nel bel camin degli avi e di te stesso,
nobil sua scorta e genitor felice.