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1536–1602

323

Celio Magno

Gli occhi, ma via più 'l core leggendo affisa in queste sacre rime, in cui di Dio s'esprime quel ch'uomo oprò d'ogni uman uso fuore:

ineffabil bontade, immenso amore, sommo saper sublime, infinito poter di stupend'opre, fuor d'ogni accento, lor spira e si scopre.

Stampale ancor tu poi col divin sangue e chiodi acuti suoi in mezzo l'alma: e 'l tuo divoto zelo vittoria avrà nel mondo e palma in cielo.

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323 · Celio Magno · Poetry Cove