Or sì che udran gli Esperi, udran gli Eoi
dovunque di virtù grido risuona,
di me la fama: poiché 'l cielo intona
e divien chiara al mondo, Enea, per voi.
O magnanimo cor, ch'i propri suoi
pregi si spoglia e largo altrui gli dona;
di cortese valor doppia corona,
cui raro altra simil fiorio tra noi!
Così mi sia 'l favor del vostro nome
sostegno, ov'io per me, debile, inchino,
mentre d'onor con voi la strada prendo.
Ma poiché non arrivo a l'alte chiome
del vostro merto, il cor gli sacro e, chino,
per pegno almen d'eterne grazie il rendo.