Qual il sol se chiedesse ad altri il giorno,
e Febo il canto a me, che indarno il bramo,
o di lauro cercasse altronde un ramo
di mille lauri il bel Parnaso adorno,
tal voi, che 'l crin sì ricco avete intorno
di raggi e frondi, ond'io nudo mi chiamo,
il lume e 'l pregio ch'in voi scorgo ed amo
a me chiedete, al ver facendo scorno.
Ch'amor e cortesia spinse ad aitarmi
da l'empio Lete il vostro stil divino,
ond'io campar per me sperava indarno.
Ma, mentre ei tenta ov'io non giungo alzarmi,
alza voi stesso per sì bel camino,
che cede al cantar vostro il Mincio e l'Arno.