Che ponno armi e furor d'uman consigli
se Dio n'ha in guardia? In sacro, occulto loco
scoprio sol egli il cavo ferro e 'l foco
mortali insidie al suo diletto figlio.
Turbò l'Adige l'onde al gran periglio,
ché fu dal crudo fin lontan sì poco
lui salvo, poscia, il duol rivolse in gioco,
qual se da morte a vita aprisse il ciglio.
Ma tu, ch'ignoto a tanto mai t'ingegni,
com'è che 'l tenti? E sì fero desio
contra innocenza in uman petto regni?
O nefand'opra, o secol empio e rio!
Poiché d'uccider tenti i suoi più degni
e cari figli insin nel grembo a Dio.