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1536–1602

309

Celio Magno

Qual pastor ch'al chiamar d'angelo eletto a mirar nato il re del ciel se n' gio, tal oggi a inchinar lui desto è 'l cor mio dal suon che santo ardor vi trae del petto.

Veggio ch'in virginal ventre concetto, vergin lasciollo ancor quando n'uscìo; e che Dio, presa carne, a l'uom s'unio per farlo d'ogni ben colmo e perfetto.

Quinci com'esser può che 'l ghiaccio duro del mio voler non si dilegui e stempre deposto il peso omai di tanti errori? Dunque oggi ognun di noi del ciel sicuro

con sacrificio umil de' propri cori, cantando in gloria sua la lira tempre.

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309 · Celio Magno · Poetry Cove