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1536–1602

304

Celio Magno

Se te pregando invan con debil fionda l'aria percuoto, e in steril suolo io pianto, mentre rispondi almen parte ne schianto, onde a quel che tu celi, altri profonda.

Tal a saper s'un campo il ciel feconda poche spiche talor ne coglio e spianto; e per te noto far basta ben tanto, ch'è palma, se non prima almen seconda.

Del tuo merto divin fedel messaggio fian questi a mio favor carmi construtti, mio dolce inganno in pro d'ambo rivolto; ch'essi con proprio tuo ricco vantaggio

fiorir faranno i miei sterili asciutti, qual nobil germe inserto in ramo incolto.

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304 · Celio Magno · Poetry Cove