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1536–1602

292

Celio Magno

Quali occhi al pianto e qual petto a' sospiri più deono aprire il corso? Oh qual ingegno che di saldo giudizio arrivi al segno puote a l'alma apportar maggior martiri,

Gradenico, che i tuoi? Che più non miri, più non ascolti il tuo pregiato pegno; e lui, d'eterna laude e gloria degno, che già in terra fruisti, in ciel sospiri.

Tu 'l vedesti, l'udisti e 'l conoscesti; tu più ch'altro l'amasti e l'onorasti: ond'or più ch'altro doloroso resti. Piangerlo non puoi tu ch'al merto basti;

lodarlo sì, poiché dal cielo avesti le rime pronte, come i desir casti.

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292 · Celio Magno · Poetry Cove