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1536–1602

290

Celio Magno

Febo, se pur talor languidi e stanchi i tuoi destrier dal camin lungo senti, questi al carro non men destri e possenti prendi e gli adopra insin chi tuoi rinfranchi.

Ma, se tu forse ancor ti sazi e stanchi quando la via del ciel più ratta tenti, ch'entri in tua vece il lor signor consenti; né temer che poc'atto al freno ei manchi.

Splendor di senno e cortesia ch'appressi più la tua luce, in null'altro dimora; né d'esser caro a te, segni più espressi. Poich'in Parnaso a lui tu presti ancora

la lira e 'l plettro co' tuoi carmi istessi, onde ognun dopo te l'ama ed onora.

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290 · Celio Magno · Poetry Cove