Cristo oggi nacque; ond'io debbo mostrarmi
Lieto o dolente? E starne in festa o in lutto?
M'empie di gaudio il ben con lui produtto,
poi ch'in terra dal ciel venne a salvarmi;
ma tra la gioia il cor sento piagarmi
ch'ei colse del su' amor sì acerbo frutto,
in alto abisso di martir condutto,
degnando per sua morte a vita trarmi.
Benché, se 'l mio dever guardo e 'l suo merto,
che vale il mio gioir, che vale il pianto
a le sue fasce, a la sua croce offerto?
Tu, che nato per me patisti tanto,
con tua grazia fa degno il mio demerto:
e in me cresci a tua gloria e 'l duolo e 'l canto.