Skip to content
1536–1602

277

Celio Magno

Cedan degli orti esperî i frutti d'oro a quei, signor, sì preziosi e rari che benigno dispensi a' tuoi più cari, chiudendo in picciol dono alto tesoro.

D'amor, di cortesia si gusta in loro dolcezza tal, ch'a lei null'altra è pari; tua bontà nostra fede in lor dichiari, proprio a te, proprio a noi cibo e ristoro.

Così tributo antico a te de' tuoi cangiato in nova grazia e favore fa te più chiaro, e più felici noi. Onde pien d'umiltade il nostro core

grazie ti rende, e porge i voti suoi in tempio sacro a te d'eterno onore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
277 · Celio Magno · Poetry Cove