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1536–1602

270

Celio Magno

Chiesi al cielo il tuo scampo in così ardenti prieghi dal grave morbo ond'eri oppresso, ch'impetrai grazia; e del suo don concesso nunzio a te furo i miei divoti accenti.

Premea già tutti i cor mesti e dolenti nel tuo periglio il commun danno espresso; e regnavan per te, lungi e da presso, gran tema, alta pietà, giusti lamenti.

Or lieto ognun respira al suon giocondo di tua salute; e grazie a Dio son porte piene d'affetto umìl del cor profondo. O felici miei voti, o rara sorte:

dar di cotanto ben presagio al mondo e tor sì degna e nobil vita a morte.

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270 · Celio Magno · Poetry Cove