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1536–1602

269

Celio Magno

Degna ancella di Dio, spirito ardente in servir lui con puro e santo zelo ch'ad ogni altro desio fatta di gelo sol drizzi al suo voler l'opre e la mente.

Chi 'l volto mira e le parole sente tra lo splendor del tuo sacrato velo, ti crede angiola a noi scesa dal cielo per farci d'ogni ben ricche e contente.

Bontà, senno, valor, bellezza e quante doti in donna più 'l mondo onori ed ami, t'adornan sì che quasi un sol risplendi; Felicita a ragion dunque ti chiami,

poiché di tai virtù, di grazie tante, te stessa, e noi per te, felici rendi.

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269 · Celio Magno · Poetry Cove