Degna ancella di Dio, spirito ardente
in servir lui con puro e santo zelo
ch'ad ogni altro desio fatta di gelo
sol drizzi al suo voler l'opre e la mente.
Chi 'l volto mira e le parole sente
tra lo splendor del tuo sacrato velo,
ti crede angiola a noi scesa dal cielo
per farci d'ogni ben ricche e contente.
Bontà, senno, valor, bellezza e quante
doti in donna più 'l mondo onori ed ami,
t'adornan sì che quasi un sol risplendi;
Felicita a ragion dunque ti chiami,
poiché di tai virtù, di grazie tante,
te stessa, e noi per te, felici rendi.