Vera di Carlo, anzi, di Giove figlia,
ché novo Ercole invitto in gonna sembri,
poiché 'l vanto di Lerna a noi rimembri
con prova di valor che 'l suo simiglia.
Tu mentre d'infettar più speme piglia
d'eretico veleno i nostri membri,
l'Idra infernal, sue teste incidi e smembri
schernendo quanto invan tenta e consiglia.
Tronco uno, altri due capi uscian repente,
e scemando crescea l'orribil mostro,
fatto del perder suo ricco e possente.
Vinto al fin con tua gloria e scampo nostro
nel foco ei fu di tua virtute ardente;
e ne gioì la terra e 'l sommo chiostro.