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1536–1602

250

Celio Magno

Vive nel tuo bel sen l'anima mia, o di lei pietoso unico oggetto; vive la tua non men dentro al mio petto, né qua già questa e quella altro desia.

Ambe han tra lor sì dolce compagnia che vinto cade ogni altro uman diletto; ambe d'un sol voler, d'un solo affetto: l'una per l'altra se medesma oblia.

Tu di bellezza e cortesia fenice, io di fede e d'amor; tu fortunata per me ti chiami, ed io per te felice. Così non porti mai fortuna ingrata

ai nostri lieti giorni ora infelice; ma sia Filli con Tirsi a pien beata.

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250 · Celio Magno · Poetry Cove