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1536–1602

247

Celio Magno

Ahi perché de' begli occhi, ond'io sol vivo e senza i quali a morte omai son corso, e d'ogni usato mio dolce soccorso per voi son, donna, a sì gran torto privo?

Ben crederò che possa e fiume e rivo volger indietro il natural suo corso, poich'a preso empio stil di tigre e d'orso quel cor che non fu mai sdegnoso e schivo.

Se mai dal vostro il mio voler disgiunto non ebbi, lasso, è pur tropp'aspra sorte ch'io pianga, a tale indegno strazio giunto. Felici quei ch'in nodo lieto e forte

stringe Amor sempre, a sperar dolce aggiunto che né sciorlo ancor possa invida morte.

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247 · Celio Magno · Poetry Cove