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1536–1602

239

Celio Magno

Spenta è l'indegna fiamma onde cotanto per te, donna, arsi, e quel vil nodo sciolto ch'Amor m'avea d'intorno al cor avolto: più non mi stan pensier dogliosi a canto.

Ma qual di Circe e di Sirene al canto Ulisse già, tal a tu' insidie tolto ver la mia cara libertà son volto che lungamente ho sospirato e pianto.

Non era lunge a rimaner disperso se non mi socorrea divin consiglio, già quasi in fera irrazional converso. Dunque campato da sì gran periglio,

rendo al ciel grazie in alta gioia immerso, poiché m'aperse al maggior uopo il ciglio.

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239 · Celio Magno · Poetry Cove