O d'ogni suo pensiero unico oggetto,
che giorno e notte ne la mente io porto;
o d'ogni pena mia dolce conforto
qualor mi rendi il tuo bramato aspetto:
deh perché del vederti il gran diletto
mi vien si tardo, ed è si breve e corto?
perché 'l sol mi s'asconde a pena scorto,
e dopo tanto ben tenebre aspetto?
Ma fortunata chiamo ogni mia doglia,
poiché per giusto premio al mio desio
risponde ancor la tua amorosa voglia.
Benedetto sia dunque il martir ch'io
sento se di tua vista il ciel mi spoglia
e viva eterno amor nel petto mio.