Del labirinto in cui chiuso e smarrito
per voi mi tenne sì gran tempo Amore,
senza aver mai dal ciel penne o valore
da levarmene fuor pronto e spedito,
questa è la porta pur; qui pur, seguito
lungo fil di speranza e di dolore
al fin son giunto, o mio soave ardore,
da la vostra pietà pur fatto ardito.
Dunque con voci a la mia lingua scorte
dal vivo ardor c'ha nel mio cor ricetto,
eterne grazie a voi per me son porte;
e poiché chiuso m'è l'avorio schietto
di quella man che mi legò sì forte,
quest'uscio bacio, pien di caldo affetto.