Skip to content
1536–1602

228

Celio Magno

Del labirinto in cui chiuso e smarrito per voi mi tenne sì gran tempo Amore, senza aver mai dal ciel penne o valore da levarmene fuor pronto e spedito,

questa è la porta pur; qui pur, seguito lungo fil di speranza e di dolore al fin son giunto, o mio soave ardore, da la vostra pietà pur fatto ardito.

Dunque con voci a la mia lingua scorte dal vivo ardor c'ha nel mio cor ricetto, eterne grazie a voi per me son porte; e poiché chiuso m'è l'avorio schietto

di quella man che mi legò sì forte, quest'uscio bacio, pien di caldo affetto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
228 · Celio Magno · Poetry Cove