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1536–1602

216

Celio Magno

Signor, se misurando il proprio danno del grand'avolo vostro il fin piangete, ah ch'in voi, non in lui pietoso sete: e dal senso ragion riceve inganno.

O se per fonte pur le lagrim'hanno il mal ch'indi a la patria uscir vedete, deh nova piaga al cor non le giungete con quel che nascer può dal vostro affanno.

Chi può morte fuggir? Chi dar col pianto e co' lamenti al corpo essangue vita? Perché al voler di Dio lagnarsi tanto? Carca d'anni e di gloria al ciel salita

l'alma or si gode al suo fattor a canto fuor di queste miserie eterna vita.

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216 · Celio Magno · Poetry Cove