Già sovra il sol de' begli occhi lucenti
cieca nube spiegava invida morte,
e dicea 'l mondo: — Ahi, che men dura sorte
fora a veder de l'altro i raggi spenti! —
Amor, com'uom che riparar pur tenti
con arte al suo destin malvagio e forte,
da le luci già quasi estinte e morte
tolse il bel foco in mille faci ardenti.
— Vivrà — dicendo, — almen perpetuo in queste;
e fia racceso ognor ne l'altrui petto
dal grido sol de la beltà celeste:
che potrà il suon del chiaro nome eletto
fiamme destar via più cocenti e preste
che 'l mirar vivo ogni più vago aspetto. —