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1536–1602

212

Celio Magno

Piangea qual orba madre in nero manto Vinezia estinto il suo diletto figlio, ne 'l cor mai le trafisse e bagnò 'l ciglio più grave duol con più dirotto pianto.

Era, qual padre, il ciel lieto altrettanto veggendol fuor d'ogni mondan periglio, né raccolse giamai da lungo essiglio altr'alma in sé con più letizia e canto.

Quando d'alto s'udio lingua divina gridar: — Dio tel prestò, Dio l'ha produtto, or per sé 'l vuole, o d'Adria alma reina. Però del largo a te concesso frutto

lodar più tosto il dei, divota e china, che render quel ch'è suo con doglia e lutto. —

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212 · Celio Magno · Poetry Cove