— Quando talor da' tuoi pregiati e degni
studi cessa il tuo figlio, invitto Marte,
meco brev'ozio spenda, e i modi e l'arte
d'un amante perfetto al mondo insegni.
La man, ch'ad alto onor destini e degni,
e già mille tue lodi intorno ha sparte,
spieghi ancor le mie glorie in dotte carte,
e tua spada a' miei strali unir s'ingegni.
Quinci eterno vivrà ne l'altrui petto
con più lucenti fiamme il foco mio,
raddoppiando ad ogni or speme e diletto. —
Ciò detto, Amor de' suoi tesori aprio
l'ampie ricchezze al suo Brunor diletto,
onde poi sì bell'opra al mondo uscìo.