Skip to content
1536–1602

2

Celio Magno

Trovo dovunque io giro 'l guardo intento trista imagin di morte. Ecc'ora il giorno da l'oriente uscir di luce adorno, eccol tosto a l'occaso oscuro e spento.

Così le frondi e i fior, vago ornamento di primavera a questo colle intorno, farà languidi e secchi al suo ritorno de la fredda stagion la neve e 'l vento.

Quanto nasce qua giù, quanto con l'ore crescendo vive, al fin sotto una sorte, senza riparo aver, mancando more. E s'al mesto pensier chiuder le porte

col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore contemplo allor de la mia propria morte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
2 · Celio Magno · Poetry Cove