Venere è certo e non donna mortale
questa, e dal vero il creder mio non erra:
ché sì rara beltà non nasce in terra
né può splender tal luce in corpo frale;
benché se 'l nome tien di Cinzia e tale
ardor di castità nel petto serra
che sol col guardo ogni vil voglia atterra,
ch'anzi Diana sia, dubbio m'assale.
Ma come è lei? Poiché le stelle a pena
quella avanza di lume, e questa nostra
fa l'aria più che 'l sol chiara e serena.
Sia qual si vuol, dea certo esser dimostra;
e se pur non è dea, donna terrena
vince, o dive del ciel, la gloria vostra.