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1536–1602

186

Celio Magno

Mentre, Marin, di gloria al sacro monte con franco volo alto valor t'estolle, qual Pegaso col piè toccando il colle nascer fai de le Muse un novo fonte.

Questo fra l'acque più famose e conte di dolcezza al mel d'Ibla il pregio tolle, e 'l pensier d'agguagliarlo è non men folle di quel per cui dal ciel cadde Fetonte.

Specchiansi lauri e palme in sue chiar'onde, e di natura e d'arte ogni tesoro col rio si versa a le beate sponde. Te dunque il mondo ammiri; e col suo coro

Febo stesso ti canti, e scarsa fronde al tuo merto divin stimi il suo alloro.

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186 · Celio Magno · Poetry Cove