Dunque sì tosto avara morte il ciglio,
Estor, t'ha chiuso? Onde in lugubre veste
piangon, quasi due madri orbate e meste,
Brescia e Vinezia un lor sì nobil figlio?
Dovea pur il valor, l'alto consiglio,
le voglie solo a vera gloria deste,
e quanto man ti diè larga celeste,
render pio di quell'empia il fero artiglio.
Ahi, ch'anzi te per ciò più presto giunse:
ch'uom che farsi immortal per fama soglia,
sempre d'ira e d'invidia il cor le punse;
e trionfando in te di nostra doglia,
dice or che de la tua mai non s'aggiunse
a' suoi trofei più gloriosa spoglia.