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1536–1602

175

Celio Magno

Qual per dolce liquor che 'l gusto inganni misto diletta un cibo amaro e vile; o qual oscuro corpo appar simìle a bel color ch'in vetro il guardo appanni;

tal, mentre vinti i Traci empi tiranni, lieta e vaga materia oltr'ogni stile, Beatrice, io canto: il mio sir aspro ed umìle v'alletta e piace adorno in falsi panni.

E perché ancor via più s'asconda il vero, l'ornate in rime voi sì dolci e care ch'altro cibo, altro bel l'alma non vuole; così acquistan dolcezza e lume intero

da gloria e cortesia che non ha pare, del mio canto i concetti e le parole.

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175 · Celio Magno · Poetry Cove